11.11.05

Web-tv: televisione d'Ateneo

Nel Settembre 2002 ha preso il via il progetto tv.unipi.it.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Università degli Studi di Pisa e alfea cinematografica con l’intento di avviare una sperimentazione di televisione d’Ateneo via rete a fibre ottiche.
Il momento iniziale di tale sperimentazione è stato il Corso di Formazione Professionale denominato "Televisone via Internet: la produzione e la tecnologia", finanziato dalla Provincia di Pisa e gestito dalla alfea Cinematografica in parternariato con il Dipartimento di Storia delle Arti dell’Università di Pisa e il Centro Servizi Rete d’Ateneo (SerRA).
Questo corso aveva come obiettivo quello di formare figure professionali di esperti di produzioni televisive che sapessero usare con consapevolezza sia linguaggi e tecnologie tradizionali che le nuove metodologie informatiche e multimediali di comunicazione in rete.

E’ nato, così, il sito tv.unipi.it, costruito in sinergia dai soggetti coinvolti nel progetto, sotto la consulenza dell’Ufficio Comunicazione dell’Università degli Studi di Pisa, che è divenuto il luogo in cui sono confluiti esercitazioni, esperimenti ed idee del Corso di Formazione, nell’intento di offrire un modello sperimentale di una Web-TV d’Ateneo.
Questa prima esperienza si è conclusa nel luglio 2003, ma la strada da percorrere è ancora lunga. La mancanza di modelli certi di riferimento spinge, infatti, alla continua ricerca e sperimentazione che, superando le tradizionali tecnologie televisive, sappia utilizzare al meglio le enormi potenzialità offerte dal rapido sviluppo della trasmissione via rete, sia dal punto di vista delle tecnologie che da quello dei nuovi linguaggi di comunicazione.
Tv.unipi.it è, quindi, un innovativo contenitore di idee in divenire pensato come un prototipo da cui sia possibile iniziare un percorso creativo e tecnologico di esplorazione di nuove forme di linguaggi e di comunicazione.

20.5.05

Il laboratorio di Galileo Galilei

Il laboratorio di Galileo Galilei, (54’), Betacam, Regia Stefano Nannipieri.
Anno di produzione 2005.
Documentario sulle scoperte scientifiche dello scienziato pisano. Produzione: S.I.F. Società Italiana di Fisica .

La filosofia è scritta in questo libro che continuamente ci sta aperto innanzi agli occhi (io dico l’universo), ma non si può intendere la lingua, e conoscere i caratteri né quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica e i caratteri sono triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mezzi è impossibile a intenderne umanamente parole; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro labirinto.  Galileo Galilei

La scienza di Aristotele, su cui si basava la fisica fino al ‘500, aveva lo scopo di spiegare “perché” avvengono i fatti. La scienza moderna è nata quando Galileo Galilei cercò di investigare “come” avvengono, dando così origine al “metodo sperimentale”, che oggi costituisce la base della ricerca scientifica.
Secondo Galileo il fine della fisica è la conoscenza della natura non come indagine sulle essenze dei fenomeni, ma sulle leggi che li regolano.
Per la rigorosità dell’osservazione è necessario l’uso di strumenti che forniscano dati dal punto di vista quantitativo. Si fonda un nuovo rapporto tra scienza e tecnica.
E’ così che il  laboratorio diviene il luogo in cui lo scienziato si confronta con l’universo.
Questo documentario è un viaggio immaginario ma reale all’interno di un laboratorio vero e proprio in cui riprendono nuova vita i marchingegni e le macchine utilizzate da Galileo Galilei per le sue fondamentali osservazioni sul moto.
Osservazioni che, sebbene all’epoca ostacolate nella loro diffusione, aprirono a scienziati come Huygens e Newton la strada verso la costruzione di un vero e proprio “metodo” di ricerca: il metodo sperimentale.
Sotto la sapiente guida del Prof. Vergara Caffarelli ideatore del progetto e ri-costruttore attento ed appassionato del laboratorio del Galilei, queste geniali macchine tornano, a distanza di 400 anni, a fornire risposte sugli interrogativi che lo scienziato pisano si poneva.
Un affascinante percorso, quindi, in cui poter rivivere l’atto di nascita della scienza moderna.
.

12.1.05

Museo virtuale

alfea  cinematografica dal 1994, in anticipo sui tempi, si è lasciata catturare dalla “rete” ed ha iniziato ad occuparsi di produzioni multimediali.
In quell’anno è stato dato il via ad un progetto multimediale per la realizzazione di un Museo Virtuale della Provincia di Pisa.


Il progetto, finanziato dalla Comunità Europea, dal Ministero del Lavoro, dalla Regione Toscana dal Comune di Pisa e dalla Provincia di Pisa si è concluso nel 1999 ed è stato realizzato in collaborazione con la SBAAAS di Pisa Livorno e Lucca, con la Scuola Normale Superiore, con il CNUCE, (istituto del CNR), con l'Opera Della Primaziale del Duomo di Pisa.


Da allora abbiamo realizzato prodotti come CD-Rom, DVD-Rom, DVD Video interattivi con l’attenzione rivolta ai diversi linguaggi introdotti dalle nuove tecnologie di comunicazione e di trasmissione.

2.1.05

Indice realizzazioni 16/35mm

1991
Atalanta, il museo navale di La Spezia, 16 mm., regia di Carlo Roda, documentario cinematografico mediometraggio.

1988
Il bacio di Giuda, 90’, 35 mm., regia di Paolo Benvenuti, lungometraggio cinematografico fiction, produzione Alfea Cinematografica, presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 1988. Interpreti: Carlo Bachi, Giorgio Algranti, Marina Barsotti, Emidio Semini, Stefano Bambini, Emidio Simini. Sceneggiatura: Paolo Benvenuti, Gianni Menon, Marcella Niccolini, Roberto Filippini.
Tratto dai quattro Vangeli canonici e dai sette Vangeli apocrifi, il film parte da un'idea di base: il tradimento di Giuda era un atto indispensabile alla missione di Cristo e alla salvezza dell'umanità. La messa in scena dell'esordiente Benvenuti è rigorosa, essenziale, fin troppo astratta. Gli attori, non professionisti, contribuiscono alla dimensione mitica del racconto.

1984
Il giorno della Regata, 20’, 16 mm., regia di Paolo Benvenuti, documentario sulle regate delle Repubbliche Marinare in Arno, per l'Ente del Turismo di Pisa.

1982
Le parole e la terra, 60’, 16 mm., regia di Mario Benvenuti e Alberto Gabbrielli, documentario sulle lotte contadine nella Provincia di Pisa, per l'Amministrazione Provinciale di Pisa.

1980
Jumping on the moon, 30’, 16 mm., regia di Paolo Benassi, documentario su una gara di rock acrobatico, prodotto da Alfea Cinematografica per la prima rete RAI.

1979
Bambini di Buti
, regia P.Benvenuti, documentario cinematografico cortometraggio prodotto da Alfea Cinematografica per la seconda rete RAI.

1978
Cantar Maggio, 60’, 16 mm., con Dario Fo, regia Paolo Benvenuti e Gianni Menon, documentario sul Teatro del maggio di Buti, prodotto da Alfea Cinematografica, per la seconda rete RAI.

COLLABORAZIONI
Abbiamo fornito la nostra collaborazione tecnica (moviola, proiezione giornalieri con magnetico separato, maestranze), organizzativa (assistenti di produzione) e artistica (aiuto regia, scrittura testi e attori) ai seguenti film:
L’amore ritrovato (2004) di C.Mazzacurati
Le Affinità Elettive (1996) di P. e V. Taviani
Sostiene Pereira (1995) di R. Faenza
Good Morning Babilonia (1987) di P. e V. Taviani
Figlio Mio Infinitamente Caro (1985) di V. Orsini
La Notte Di S. Lorenzo (1982) di P. e V. Tavian
Toscana, l'ora che volge al desio (1981) di F. Rossif.
Il Prato (1979) di P. e V. Taviani
Dalla Nube Alla Resistenza (1979) di J.M. Straub

1.1.05

Disclaimer

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.

Le immagini e i video pubblicati sono correlati agli argomenti di cui si scrive e sono di nostra realizzazione oppure tratti da Internet e quindi valutate di pubblico dominio (è consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini, video e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro). Qualora i soggetti proprietari fossero contrari alla pubblicazione non dovranno far altro che segnalarlo in modo da poter procedere ad una rapida eliminazione.

L’autore del sito dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. L’autore si riserva la facolta’ di rimuovere le informazioni, fornite da terzi, ritenute offensive o non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile.

Il sito contiene dei link di collegamento a siti di terzi e l'esistenza di detti link non implica che l'autore sponsorizzi o  sia affiliato con i soggetti titolari di tali siti.
L' autore declina quindi ogni responsabilità in relazione al collegamento e ai contenuti dei siti collegati, sulla qualità o correttezza dei dati e avvisa gli utenti che, chi decide di visitare un sito collegato lo fa in totale autonomia, assumendosi quindi l'onere di adottare ogni cautela.

Si avvisa inoltre che i contenuti dei siti collegati possono essere protetti da diritto d'autore, pertanto i siti stessi potranno essere consultati esclusivamente per finalità d’informazione personale.

.