12.5.06

L'eredità di Vito Volterra

L'eredità di Vito Volterra, (60’), Betacam, Regia Stefano Nannipieri.
Anno di produzione 2006.


Documentario sulla vita del matematico, personaggio chiave della cultura e della politica italiana, fondatore di importanti organi di promozione della ricerca, come il CNR, la Società Italiana di Fisica e il Consiglio Internazionale delle Ricerche.
Produzione: Associazione per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica “La Limonaia”, una realizzazione alfea cinematografica.

Lettera di Vito Volterra:
Tutti sono allarmati dalla riforma Gentile. La nostra Facoltà ha votato un ordine del giorno, ma non così vivace come avrei voluto. Né è passata la proposta di inviarlo anche al Presidente del Consiglio. Fui tra i pochi che votarono in questo senso.”

Nel 1923 Vito Volterra è all’apice della propria carriera. E’ un matematico di prima grandezza ed uno degli scienziati più illustri del suo tempo, ma anche una figura politica di grande importanza. E’ stato Presidente dell’Accademia dei Lincei; fondatore e primo presidente del CNR; è membro del Consiglio Internazionale delle Ricerche, della Reale Accademia di Svezia, della Royal Society Inglese e di moltissime altre associazioni scientifiche in tutto il mondo. Volterra è uno dei rappresentanti più illustri della comunità scientifica italiana dell’epoca: una generazione di matematici, fisici e chimici, di intellettuali convinti che la scienza possa giocare un ruolo molto importante nello sviluppo culturale, economico e sociale dell’Italia.

Rita Levi Montalcini:
"... Lui è stato non soltanto un grande scienziato, ma uomo della società italiana. Quello che posso dire, io l’ho ammirato enormemente come figura, tutto quello che ha fatto è formidabile, anche il rifiuto di aderire al fascismo con tale intensità e con tale capacità di affrontarne le conseguenze..."

Nel giro di pochi anni il fascismo allontanerà Volterra da tutte le cariche. In questo modo, il ricordo della sua figura ed insieme la memoria di un periodo d’oro della scienza italiana verranno progressivamente cancellati.
Ma chi era dunque Vito Volterra, l’uomo che a quei tempi veniva definito dai giornali “Il signor Scienza Italiana”? Qual è stato il suo percorso umano, scientifico e politico? E perché il fascismo ha potuto cancellarlo così efficacemente in un tempo tanto breve?
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