5.3.10

geo&geo RAI3 "C'era una volta la frutta"

E' andato in onda nel Magazine Cose dell'altro Geo su Rai3, alle ore 17.00 il documentario "C'era una volta la frutta", (durata 30'), supporto IMX, per la regia di Manuela Taddei.
Il documentario, che racconta la ricerca, nelle tradizioni locali, di antiche varietà di piante in alcune regioni italiane, è stato prodotto da alfea cinematografica nel 2009.
Sinossi
Un tempo in tutta Italia i nostri bisnonni coltivavano una grande varietà di frutta e ortaggi a noi sconosciuti e ormai in via di estinzione, quelle che in gergo vengono chiamate dai cultori e dagli amatori, vecchie cultivar.
Siamo nel mese di agosto in Emilia Romagna, a casa del Signor Ghetti, un anziano agricoltore che in vent'anni di ricerca sulle colline romagnole, ha riportato in vita un centinaio di vecchie cultivar, salvandole dall'estinzione. Come la pera cotogna, antichissimo frutto originario dell'Asia minore, e la pesca Sanguinella appartenuta alle colture dei Medici.
Altrettanto dicasi per l'avventura della Pera cocomerina, che si trova sui calanchi dell'Appennino emiliano, una piccola pera colorata all'interno di rosso, come i colori del vino.
 Poco più in là, ad Antona, nella provincia massese, Lega Ambiente sta catalogando alcuni vecchi vitigni, conosciuti in loco fino all'avvento della seconda guerra mondiale, spariti tra le aie contadine in disuso, e il cui recupero è importante per la vicina Università di Pisa per la creazione di nuovi impianti genetici.
Da qualche decennio, il recupero delle vecchie cultivar  è affidato ad agricoltori custodi che ne seguono lo sviluppo e la caratterizzazione,  in alcune zone campione, come gli Appennini e la Garfagnana per la durata di un anno.Il recupero delle vecchie piante è appassionante. Legate ad un territorio fuori dalle grandi colture,  spesso se ne ritrova la pianta madre vicino ad antichi conventi, oppure ad  aie contadine.
I vecchi alberi da frutto e altre colture come le patate, quali la Quarantina bianca  della montagna genovese, oltre ad essere caratterizzati da un grande patrimonio genetico,  portano con se la memoria e la tradizione, insieme ad antiche  ricette che sono un segreto dei nonni. Per tenere in vita e trasmettere alle nuove generazioni i saperi del passato, nascono nuove manifestazioni, come la competizione di dolci a base della  farina "nuova" di castagne, dal cucchiaio al semifreddo,  che si tiene annualmente in una città d'Italia tra quelle che detengono il primato della farina doc. Quest'anno, per la città di Castelnuovo Garfagnana,  vincono i concorrenti del Trentino, e la Signora Bonfanti, di Boso, con la ricetta 'Dono d'Autunno', un carrettino carico di marroni e cioccolata.
.

Nessun commento: