29.3.10

La diretta del 120' Premio Pisa

Il 28 marzo, è il giorno del premio Pisa che quest’anno compie 120 anni. Ci sarà forse un po’ di commozione nel veder aprire le gabbie di questa corsa su questa pista, per l’ultima volta perché, e qui è la selezione cioè l’anima di questo sport a chiederlo, dal prossimo anno il premio Pisa dovrà disputarsi sul nuovo tracciato. Da decidere se mantenere l’attuale distanza o se farlo disputare sul classico miglio, che ne farebbe un probante test in vista del premio Parioli. La spalla al Pisa è il premio Regione Toscana, che conferma la sua adesione al Défi du Galop.
La speranza è che alla listed partecipino (in quello che è lo spirito dell’iniziativa internazionale) cavalli esteri. L’internazionalità alla giornata sarà comunque garantita dalla tappa italiana della FEGENTRI World Cup of Nations, che torna per il terzo anno consecutivo a San Rossore.
Come sempre, i motivi per passare un pomeriggio all'ippodromo ci saranno tutti. (Enrico Querci).


La diretta televisiva dell'evento, trasmessa sui canali satellitari Unire e UnireSat è stata curata da Alfea Cinematografica. Sul percorso sono state posizionate 11 telecamere, la "personalizzata" è la telecamera frontale che effettua riprese ravvicinate del fantino che si approssima alla vittoria. Questa telecamera ha avuto ampio risalto sul maxischermo posto dopo l'arrivo e visibile da gran parte dell'ippodromo.


I tre cronisti che hanno curato tutta la parte giornalistica sono stati dotati di radiomicrofoni con basi riceventi fisse e mobili in modo da coprire i loro spostamenti all'interno dell'ippodromo.