27.11.11

Miglior documentario scientifico al DocScient Festival

Fantasmi nel cielo, è il documentario scientifico che ha vinto Gran Premio della Giuria Popolare come miglior Documentario Scientifico nella sezione Divulgazione.

Il premio è stato assegnato nell’ambito della manifestazione DOCSCIENT FESTIVAL tenutasi a Roma sabato 26 novembre.

Realizzato da alfea cinematografica, con la regia di Stefano Nannipieri e il coordinamento di Andreina Di Brino, il documentario è stato prodotto da La Limonaia Scienza Viva (associazione per la diffusione dellla cultura scientifica) che con il regista pisano Nannipieri e alfea cinematografica ha già realizzato altri documentari a carattere scientifico, molto apprezzati sia dalla critica che dal pubblico: Antonio Pacinotti e il secolo dell’Elettricità; L’eredità di Vito Volterra; e L’universo mutabile. La luna, il sole, i nostri inquieti vicini.

Da anni La Limonaia si dedica a questa attività per la realizzazione dei propri obiettivi, attività riconosciuta importante dal Ministero della Università e della Ricerca che l’ha supportata fin dall’inizio attraverso contribuiti che ne hanno permesso la realizzazione.

La collaborazione con alfea cinematografica è viva fin dalla nascita de La Limonaia quando nacque l’iniziativa Uno schermo per la scienza, una rassegna annuale di film e documentari scientifici che ha visto una vasta partecipazione sia delle scuole che del pubblico in generale.

Fantasmi nel cielo. Le comete tra scienza e storia segue un format ormai collaudato dal regista e da La Limonaia e riproposto in altri documentari.

Il rigore della spiegazione scientifica si unisce ad una trattazione storica, spesso raccontata da giovani ricercatori che del documentario sono i protagonisti e che conducono interviste tra gli scienziati e realizzano esperimenti.

“Racconto” è proprio la giusta definizione, perché a tenere insieme la storia e la scienza delle comete (come recita il sottotiolo dell’opera) sono due giovani ricercatori, astrofisici: Katia Genovali, e Massimiliano Razzano, che si muovono sullo sfondo della città dove studiano, Pisa, e intraprendono una vera e propria inchiesta su quanto oggi sappiamo delle comete, raccogliendo informazioni da astronomi come Margherita Hack a Trieste, Francesco Palla direttore dell’Osservatorio di Arcetri a Firenze, Giampaolo Tozzi (INAF), John R. Brucato (INAF) e Steven Shore (Università di Pisa).

Il documentario è stato il primo di una serie dedicata all’astrofisica. Il secondo L’universo mutabile. La luna, il sole, i nostri inquieti vicini è stato presentato lo scorso maggio ed è in questi giorni proiettato in diverse scuole in occasione della iniziativa regionale dedicata alla scienza Pianeta Galileo.

Il responsabile scientifico di questa serie, Steve Shore astrofisico dell’Università di Pisa, ha già proposto di continuare la serie con altri interessanti argomenti dell' affascinante mondo dell'astrofisica

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